Valore D in Wolf System!

Come approfonditamente spiegato in un articolo del Sole24ore del 6 luglio scorso (https://alleyoop.ilsole24ore.com/2021/07/06/donne-stem-italia/), in italia purtroppo solo il 18,9% delle laureate ha scelto discipline STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics).
Nonostante le ragazze si laureino in corso e in media con voti più alti dei compagni maschi, una volta entrate nel mondo del lavoro non ottengono gli stessi risultati, in termini di occupazione e di retribuzione.

Da questo punto di vista Wolf System è un passo avanti e tra le sue preziose risorse umane annovera tante ragazze che hanno scelto un percorso di formazione e di lavoro solitamente occupato da colleghi uomini.

Nel solo reparto capannoni sono ben 4 le donne ingegnere assunte e che si occupano di diversi ambiti progettuali.

In questa pagina siamo lieti di presentarle fornendo informazioni sul loro percorso formativo e il ruolo ricoperto da ognuna in azienda.

ING. MARTA GECHELIN

Ingegnere edilePresales Engineer all’interno dell’area commerciale – settore industria di Wolf System Srl. 

Dopo la laurea in Ingegneria dei Sistemi Edilizi nel 2016 è stata Dottoranda di Ricerca presso il Politecnico di Milano dove collabora col team che si occupa di Real Estate Management con cui svolge ricerca sul tema dell’ottimizzazione della gestione immobiliare fino al 2018 quando si trasferisce in Alto Adige. 

Dal 2018 al 2020 lavora in un’azienda che si occupa di sistemi prefabbricati in calcestruzzo fornendo supporto tecnico ai consulenti tecnici-commerciali durante l’intero processo di vendita. 

Nell’ultimo anno continua la sua formazione tecnico-commerciale nell’area vendite alla Wolf System Srl dove redige la documentazione utile al confezionamento delle offerte interfacciandosi con la direzione commerciale, l’ufficio acquisti e i Project Manager. 

Cosa ti ha spinta a studiare ingegneria? 
Alle superiori ho frequentato il liceo artistico. Nutrivo grande passione per l’architettura ma anche per la matematica. Così, mi sono “lanciata” e mi sono iscritta alla facoltà di ingegneria informata, ma non del tutto consapevole, delle difficoltà che avrei incontrato sia per quanto riguardo lo studio sia per aver scelto una facoltà considerata “da maschi”. 

In base alla tua esperienza, hai avuto la percezione che la disparità di genere sia ancora forte? 
Nonostante la maggioranza maschile, durante la formazione accademica non mi sono mai scontrata con il divario di genere ma all’ingresso nel mondo del lavoro ho notato che certi vecchi pregiudizi non sono ancora superatiCosì non sono mancati i colloqui in cui mi è stato chiesto se avessi in programma la maternità nonostante sia ormai anacronistico pensare che i figli siano un “carico” solo materno. La consapevolezza del Gender Gap deve tradursi in azioni concrete per riuscire a colmare lo svantaggio femminile. In questo scenario, le aziende hanno un ruolo cruciale poiché possono promuovere il cambiamento delineando obiettivi chiari e quantificabili.  

Cosa significa essere un ingegnere donna in Wolf System Srl? 
In azienda c’è una buona proporzione tra la componente femminile e maschile ma nel mio team sono l’unica donna. Non mi sono mai sentita esclusa dal gruppo e sono sempre stata apprezzata e giudicata per le mie competenze e la mia professionalità.