Lo studio ENEA conferma la maturità tecnica dell’Off-Site: una risposta concreta alla riqualificazione edilizia

Oltre il 65% del patrimonio edilizio italiano è stato costruito prima del 1976, quando non esistevano ancora gli attuali standard di efficienza energetica. Riqualificare questo patrimonio rappresenta oggi una delle principali sfide del settore delle costruzioni.
È da questa consapevolezza che nasce “Costruire il Futuro | Off-Site e Riqualificazione Edilizia in Italia”, lo studio realizzato nell’ambito del progetto OFFICIO da ENEA, in collaborazione con Politecnico di Milano, Università Politecnica delle Marche e Università di Bologna, con il contributo di 26 aziende e associazioni di categoria.
Lo studio individua nell’Off-Site Construction (OSC), ovvero nell’industrializzazione dei processi edilizi attraverso la prefabbricazione di componenti assemblati successivamente in cantiere, una delle soluzioni più efficaci per accelerare la riqualificazione del costruito. Non si tratta solo di ridurre i tempi di intervento: l’approccio off-site consente di migliorare il controllo della qualità, limitare gli sprechi di materiali, diminuire l’impatto del cantiere e ottenere prestazioni energetiche più elevate.
Per Wolf System queste conclusioni rappresentano una conferma di un modello costruttivo che l’azienda sviluppa da sessant’anni. La progettazione integrata, la prefabbricazione in stabilimento e il montaggio rapido in cantiere sono infatti elementi che da sempre caratterizzano il nostro modo di costruire, con l’obiettivo di offrire edifici efficienti, sostenibili, precisi e durevoli.

Un altro elemento particolarmente significativo emerso dalla ricerca riguarda il livello di maturità delle diverse filiere produttive. Se il mercato dell’acciaio risulta oggi numericamente più diffuso, lo studio evidenzia come la filiera del legno presenti un grado di integrazione maggiore, accompagnando il prodotto lungo tutto il processo, dalla produzione fino alla posa in opera. È un approccio che garantisce maggiore controllo, qualità e affidabilità dell’intervento e che rappresenta una delle direzioni più promettenti per l’evoluzione dell’edilizia industrializzata.
La ricerca sottolinea anche come, per favorire una diffusione più ampia dell’Off-Site Construction in Italia, sarà necessario investire nella collaborazione tra i diversi attori della filiera, nella formazione di progettisti e imprese, nella definizione di standard tecnici condivisi e nella valorizzazione di casi concreti che dimostrino i benefici di questo approccio. In questo scenario, Wolf System continua a investire nello sviluppo di soluzioni costruttive industrializzate in legno, acciaio e sistemi ibridi, mettendo a disposizione di progettisti, imprese e committenti un know-how consolidato e un processo integrato che va dalla progettazione alla realizzazione.
Perché, come conferma anche lo studio ENEA, l’Off-Site Construction non rappresenta soltanto una tecnologia innovativa, ma un nuovo modo di progettare e costruire, destinato a giocare un ruolo sempre più centrale anche nella riqualificazione del patrimonio edilizio italiano.





